L'Apolcalisse è giunta.
I quattro cavalieri si sono ridestati e sono giunti a noi, adeguandosi ai tempi.
Il primo cavaliere ad arrivare cavalca un destriero bianco e simboleggia la guerra...
ha una voce roca e dice di averlo duro, ma l'unica cosa che alza è il braccio per tendere il suo arco e alzare la sua spada.
Il secondo cavaliere ad arrivare cavalca un destriero rosso e simboleggia la carestia...
dalla bocca spalancata lancia parole speranzose che sembrano rivolte al popolo affamato, che lui non sfamerà
Il terzo cavaliere ad arrivare cavalca un destriero nero e simboleggia la peste...
colui che è artefice della rovina prima della fine, il cui corpo è formato dal gruppo abnorme delle sue vittime rimodellate secondo i propri piaceri.
Il quarto cavaliere ad arrivare cavalca un destriero verde e simboleggia la morte...
più basso degli altri, colui che con dolci parole porta all'oblio e alla disperazione, amico degli infami e dei balordi, compagni effimeri di cui si serve e da cui trae la vita, impossibile da sconfiggere fino alla morte dei nostri tempi oscuri.
Ora i tempi oscuri sono arrivati...
Dalla finestra mi ritrovo ad ammirare la scena speventosa dei quattro che razziano e sfracellano, che abbandonano e bivaccano sui corpi inermi di coloro che hanno fatto i loro favori. Non c'è più tempo per tornare indietro, coloro che erano impreparati sono stati colpiti dalla marea che li ha gettati lontano dalla rotta.
Coloro che hanno avuto sentore della disfatta avevano già peparato l'occorrente per fuggire.
E' tempo di partire, è tempo di andare ai Porti Grigi per salpare e lasciare per sempre questa Terra di Mezzo...
l'apocalisse ha distrutto tutto, l'anello ha vinto, l'italia cade nell'oblio...
FINE


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