sabato 28 giugno 2008

Octagon Global Recruiting

Nuovo virtual game di lost. A presto notizie

The Lost Experience: Alvar Hanso

Qualche tempo fa quei buontemponi degli sceneggiatori e creatori di Lost hanno inaugurato un gioco virtuale in rete intitolato Lost Experience, da cui si potevano ricavare filmati e informazioni sulla omonima serie televisiva. Il video più interessante è questo, in cui vengono spiegate molte cose. Come al solito, per una porta che si chiude, i buontemponi ne aprono diverse altre. Da vedere assolutamente se siete giunti alla fine della quarta stagione e volete seguire la trama che J.J.Abrams e soci hanno tracciato.

Alvar Hanso

Birra Moretti Calcio

Da qualche settimana ho scoperto su www.birramoretticalcio.it un gioco di calcio molto appassionante. Si deve creare un account da dove poter gestire tramite allenamenti un vostro calciatore, fare ingaggiare da una squadra e partecipare ai vari campionati.
Per chi volesse partecipare il sito ufficiale è quello sopra. Buon divertimento.

lunedì 9 giugno 2008

Lost 4x12 There's no place like home (part 2-3)

ATTENZIONE CONTIENE SPOILER QUARTA STAGIONE

(Per leggere evidenziare il testo sottostante scritto in bianco)

There's no place like home (part 2-3)
Personaggi principali: Jack, Kate, Aaron, Hurley, Sayid, Sun
In un flashforward si ritorna alla fine della terza serie con Jack, barbuto e dipendente dai farmaci, che cerca di convincere Kate a ritornare sull'isola. Si scopre che dal loro ritorno sono passati tre anni e che la persona al cui funerale era stato Jack era un tale Jeremy Bentham, il quale aveva incontrato Jack e Kate per chiedere loro di tornare indietro. Sull'isola Ben, catturato da Keamy, sta per essere riportato sulla nave, ma viene salvato dagli Altri aiutati da Kate e Sayid. Il commando viene sterminato, mentre Richard, il misterioso "Altro" alleato di Ben, spara a Keamy. Sulla nave Desmond e Jin cercano di disarmare l'esplosivo mentre Michael raffreddando la batteria che l'alimenta consente loro di prendere tempo. In un flashforward Walt si reca da Hurley in ospedale: un certo Jeremy Bentham era andato da lui dicendogli che i sopravvissuti mentivano. Hurley è costretto a dire a Walt che mentono per proteggere quelli che sono rimasti. "Come mio padre?" chiede il ragazzo. "Sì" risponde Hurley. Sull'isola Jack e Sawyer raggiungono la stazione Orchidea dove incontrano Hurley e John. Quest'ultimo chiede a Jack di non andare via perché in quel posto accadono miracoli. Jack resta fedele alle sue idee e decide di non scendere con Ben e Locke nella vera stazione Orchidea e di andarsene dall'isola. Prima di separarsi, Locke raccomanda a Jack di mentire per proteggere quelli che restano sull'isola. Intanto sulla spiaggia, Daniel cerca di portare via dall'isola Charlotte e Miles, ma entrambi decidono di restare sull'isola. Charlotte, in particolare, a seguito di una domanda di Miles che le chiede perché vorrebbe andarsene dopo tutta la fatica fatta per ritornare lì. John e Ben entrano nell'Orchidea. Da un filmato DHARMA John scopre che la stazione conduceva esperimenti sullo spazio-tempo. Vengono raggiunti da Keamy, ferito ma salvo grazie a un giubbotto antiproiettile; i due riescono a sopraffarlo e Ben, furioso, lo uccide per vendicare Alex; nonostante il mercenario li avesse avvisati che, in caso di sua morte, il sensore sul suo braccio avrebbe attivato una bomba sulla nave. John, disperato, cerca vanamente di tenere in vita Keamy. Jack, Sawyer, Hurley, Sayid, Kate e Frank partono con l'elicottero verso la nave, ma l'elicottero perde carburante e va alleggerito. Sawyer decide di sacrificarsi: dopo aver sussurrato qualcosa a Kate ed averla baciata si getta nell'oceano, consentendo ai compagni di arrivare alla nave. Nel flasforward successivo Sayid porta via Hurley dall'ospedale. Anche loro avevano ricevuto la visita di Jeremy Bentham ed Hurley appare colpito dalla notizia della morte del misterioso uomo (che pare usare un nome falso). L'elicottero atterra sulla nave per il tempo di rifornirsi del carburante necessario per tornare sull'isola prima che tutto esploda: la morte di Keamy attiva la bomba e solo lo stratagemma di Michael consente all'elicottero di ripartire con a bordo anche Sun, Aaron e Desmond. Jin, rimasto fino all'ultimo con Michael, non riesce a salire sull'elicottero. Appena prima dello scoppio Michael vede Christian Shepherd, il quale gli dice "Puoi andare adesso, Michael". La nave esplode ed affonda e per Michael e Jin non ci sono speranze. Sawyer riesce a nuotare fin verso l'isola dove con Juliet vede il fumo della nave distrutta. Ben attiva deliberatamente in maniera errata l'esperimento DHARMA creando un'esplosione che apre un passaggio. Sarà lui a "spostare l'isola" e non John, perché chi la sposta non può più tornare su di essa, e John ha adesso il compito di guidare gli "Altri" sull'isola. Ben arriva ad una ruota nel passaggio e attiva il meccanismo. Una luce intensa squarcia il cielo e, dall'elicottero di Frank, Jack e gli altri vedono l'isola sparire. L'elicottero precipita in mare: i suoi passeggeri si salvano sul gommone d'emergenza e dopo poche ore vengono recuperati da una barca. La barca è di Penelope Widmore. Prima di essere salvati Jack chiede a tutti di mentire. Desmond e Penny si ricongiungono. Penny presta aiuto ai sopravvissuti del volo Oceanic conducendoli all'isolotto di Membata, mentre i sei si accordano sulla storia da raccontare. In un flashforward Kate vede in sogno Claire accanto ad Aaron: la vera madre del bambino le ordina di non riportarlo indietro. Kate si sveglia e, piangendo, chiede scusa ad Aaron. Sun incontra Charles Widmore proponendogli un accordo. Jack torna al luogo dove si sono svolti i funerali di Bentham. Lì incontra BenjaminLinus. Jack guarda nella bara di Bentham: l'uomo lo aveva accusato di essere il responsabile delle cose nefaste accadute sull'isola da quando era andato via e, per rimediare al danno, ci doveva tornare. Ben afferma che l'isola non accetterà solo Jack: tutti devono tornare, anche la salma del defunto "Bentham". La camera inquadra allora, nella bara, il corpo senza vita di John Locke.

Fonte: Wikipedia e i miei occhi

domenica 8 giugno 2008

A beautiful mind

A beautiful mind (2001)

Il film, basato sulla biografia scritta da Sylvia Nasar, racconta la storia di John Forbes Nash, un brillante studente di matematica a Princeton che ama le relazioni sociali molto meno dei numeri: l'unica persona che gli è vicina è il suo compagno di stanza Charles. John, dopo aver presentato una tesi di dottorato che contribuiva in maniera fondamentale alla “teoria dei giochi”, viene chiamato a insegnare a Boston; dove viene contattato da William Parcher, oscuro personaggio del governo degli Stati Uniti che lo assolda per una missione top secret: decodificare i codici dei russi durante il periodo della guerra fredda. Nello stesso tempo incontra Alicia, una sua studentessa di fisica che diventerà sua moglie. La loro vita sarà sconvolta ben presto da una terribile scoperta.
Ron Howard, che ha anche conquistato il premio Oscar per la regia, riesce in maniera coinvolgente a farci appassionare alla vicenda di John Nash, anche grazie all'interpretazione di Russel Crowe che passa da una normalità un po' chiusa e solitaria a gesti che rivelano il disturbo del protagonista ma che non ne cancellano l'intelligenza e l'ironia. La carica emotiva del film si realizza pienamente nel finale, dove Nash troverà finalmente la conciliazione con sé stesso e con le altre persone.

Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento. Dopo una vita vissuta in questi studi, io mi chiedo: cos'è veramente la logica? Che decide la ragione? La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica e la metafisica, mi ha illuso e mi ha riportato indietro. Ed ho fatto la più importante scoperta della mia carriera, la più importante scoperta della mia vita: è soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie.

(A beautiful mind)